Percorsi psicologici

Non è necessario sapere già da dove cominciare.

Si può decidere di rivolgersi a uno psicologo per una difficoltà precisa oppure semplicemente perché qualcosa, in questo momento, non sta funzionando come si vorrebbe.

I primi colloqui servono anche a questo: capire meglio cosa sta succedendo e mettere a fuoco insieme su cosa può essere utile lavorare.

Il percorso viene costruito a partire dalla persona, dalla sua storia e dagli obiettivi condivisi.

Di cosa possiamo occuparci insieme

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Ansia, panico e paure

Quando l’ansia occupa troppo spazio nella quotidianità, porta a evitare alcune situazioni o rende difficile fare ciò che si vorrebbe. Mi occupo di difficoltà legate ad ansia persistente, attacchi di panico, ansia sociale, fobie specifiche, preoccupazioni ed evitamento.

02

Umore e momenti di difficoltà

Ci sono periodi in cui possono comparire umore depresso, perdita di interesse o motivazione, senso di fatica, blocco o difficoltà nel ritrovare una direzione. Il lavoro psicologico può aiutare a comprendere ciò che contribuisce a mantenere questa situazione e a individuare gradualmente modalità diverse di affrontarla.

03

Rimuginio, perfezionismo e autocritica

Pensare molto non significa sempre trovare una soluzione. Il rimuginio può diventare un tentativo continuo di prevedere problemi, evitare errori o trovare la scelta perfetta. Allo stesso modo, standard molto elevati e una forte autocritica possono portare a vivere risultati, studio, lavoro e relazioni con una costante sensazione di pressione.

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Autostima, emozioni e rapporto con se stessi

Comprendere meglio le proprie emozioni, il modo in cui ci si valuta e ciò che accade quando si commette un errore, si riceve una critica o ci si confronta con gli altri può diventare una parte importante del percorso.

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Relazioni e momenti di transizione

Relazioni affettive, amicizie, famiglia, separazioni e cambiamenti importanti possono mettere in discussione equilibri che fino a quel momento sembravano funzionare. Il percorso può diventare uno spazio in cui comprendere meglio i propri bisogni, le modalità con cui si entra in relazione e le difficoltà che tendono a ripetersi.

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Adolescenza, scuola e università

L’adolescenza e il passaggio verso l’età adulta comportano cambiamenti importanti nel rapporto con se stessi, con gli altri e con il futuro. Ansia scolastica, difficoltà relazionali, pressione rispetto ai risultati, motivazione, autostima, scelte universitarie e costruzione dell’autonomia possono diventare temi importanti su cui lavorare.

Adolescenti e giovani adulti

Una fase in cui molte cose vengono costruite insieme.

Una parte significativa del mio lavoro riguarda adolescenti e giovani adulti: identità, autonomia, relazioni, percorso di studi, lavoro e aspettative sul futuro possono diventare temi molto presenti.

A volte questo processo procede senza particolari difficoltà. Altre volte possono emergere ansia, blocchi, forte autocritica, difficoltà nelle relazioni, paura del giudizio o la sensazione di non sapere bene quale direzione prendere.

Con gli adolescenti, quando necessario e nel rispetto dello spazio individuale del ragazzo o della ragazza, il lavoro può prevedere anche il coinvolgimento della famiglia e il confronto con la scuola o con altri professionisti.

Adulti

Quando qualcosa che funzionava non funziona più.

Anche nell’età adulta possono esserci momenti in cui modalità che fino a quel momento hanno funzionato iniziano a diventare fonte di difficoltà.

Ansia, perfezionismo, pressione lavorativa, relazioni, cambiamenti familiari, scelte importanti o periodi di umore basso possono portare a cercare uno spazio in cui fermarsi e comprendere meglio ciò che sta accadendo.

Il percorso viene definito insieme, cercando di individuare obiettivi concreti e significativi per la persona, senza utilizzare un modello identico per tutti.

Modalità

Online e Vicenza.

Svolgo la maggior parte dei miei colloqui online. In alcuni casi è possibile valutare anche incontri in presenza a Vicenza.

La modalità più adatta può essere valutata insieme già durante il primo contatto.

Come si comincia

Il primo passo può essere semplicemente un contatto.

Puoi scrivermi raccontandomi brevemente cosa ti sta portando a cercare un supporto. Non è necessario entrare nei dettagli o condividere informazioni particolarmente sensibili attraverso il modulo o via e-mail.

I primi colloqui servono a conoscerci, comprendere meglio la situazione e valutare insieme obiettivi, modalità e possibilità di lavoro.

Quando ritengo che un’altra figura professionale o un diverso tipo di intervento possa essere più indicato, ne parliamo insieme.

Contatti

Possiamo partire da qui.

Se stai pensando di iniziare un percorso psicologico, puoi contattarmi per raccontarmi brevemente cosa ti sta portando a cercare un supporto e capire insieme come procedere.

Prevalentemente online · In alcuni casi a Vicenza

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